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Battipaglia operazione Gold Business, Comune parte civile, la replica di Fdi

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In merito ai rifiuti tossici seppelliti nella Piana del Sele, nella recente operazione “Gold Business”, il Comune di Battipaglia si costituisce parte civile, così come annunciato in una nota stampa dalla sindaca Cecilia Francese. Decisione che potrebbe essere adottata anche da altri comuni. Nello specifico la sindaca sottolinea: “La Piana del Sele non merita l’ennesima aggressione ambientale,fermare anche un solo gruppo organizzato che tenta di trasformare la nostra realtà in una nuova terra dei fuochi è una vittoria di legalità e giustizia sociale alla quale noi non possiamo rinunciare. Il Comune di Battipaglia si costituisce parte civile nel processo che si terrà per l’operazione Gold Business. È ora di dire basta, giù le mani dalla Piana del Sele, giù le mani da Battipaglia”. Arriva la replica di Fdi con il responsabile provinciale degli enti locali, Ugo Tozzi :“Comune che si costituisce parte civile, verrebbe da ridere se non fosse che mancherei ulteriormente di rispetto alla mia città e ai miei concittadini. Ci costituiamo parte civile ma a tutela di cosa? Del nostro territorio che non è stato interessato dagli sversamenti oggetto di questa indagine specifica? O solo per fare propaganda elettorale che la sindaca ha inizato da tempo la sua personale campagna per il tentativo di rielezione?”. Sono anni che Battipaglia subisce:”questa idea avrebbe avuto – spiega Tozzi – una sua grossa rilevanza, se il comune si fosse fatto promotore di una azione collettiva da parte di tutti i comuni della piana del Sele a tutela della salute pubblica e per chiedere gli eventuali danni a vantaggio di tutte le comunità vittima di questa triste vicenda” Tozzi lancia un monito:”l’unico modo per riprendere l’ambiente a Battipaglia è dichiarare guerra a ogni forma di reato e abusivismo ambientale, combattere tutte la criminalità, impedire che vengano ampliati o costruiti nuovi impianti nella piana del Sele”.

Operazione Gold Business: Il Comune di Battipaglia si costituisce parte civile

La Piana del Sele non merita l’ennesima aggressione ambientale, il Comune di Battipaglia si costituisce parte civile nel processo che si terrà per l’operazione “Gold Business” che vede
coinvolti 14 indagati (6 in carcere, 8 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di “associazione per delinquere aggravata, finalizzata al traffico illecito di
rifiuti Tossici, Speciali e Pericolosi di categoria ecotossica”.

Il provvedimento si fonda sui gravi indizi di colpevolezza acquisiti dai Carabinieri della Compagnia di Eboli. Privi di qualsivoglia autorizzazione al trasporto e/o smaltimento,
trafficavano illecitamente rifiuti per lo più speciali – prelevati con mezzi di trasporto non autorizzati presso imprese produttrici del settore “gestione rifiuti speciali”,
“spurgo pozzi neri”, “conserviero” e “conciario” a fronte di un compenso tra i 1.000 ed i 3.000 euro a carico – con successivo sversamento e tombamento nei terreni agricoli e in
zone sottoposte a vincoli e riserva naturale, che diventavano discariche abusive tossiche e pericolose. Discariche, in alcuni casi costituite anche
in terreni del demanio regionale, che subivano, di fatto, una modifica della loro destinazione d’uso con l’ausilio di escavatori e mezzi di movimento terra.

L’operazione delle forze dell’ordine, alle quali va il nostro ringraziamento per le attività di indagine svolte a tutela del nostro territorio, ha di fatto confermato che la Piana
del Sele rimane al centro della attenzione di gruppi criminali, pseudo imprenditori senza scrupoli mossi solo dal guadagno facile a discapito della salute pubblica e dell’ambiente.

Assicurare alla giustizia coloro che hanno interrato nella nostra Piana del Sele rifiuti di ogni genere e soprattutto tossici tentando di trasformare la nostra fiorente realtà in una
zona di lucrosi e malavitosi affari è stata una vittoria dell’intera Piana del Sele.

Fermare anche un solo gruppo organizzato che tenta di trasformare la nostra realtà in una nuova terra dei fuochi è una vittoria di legalità e giustizia sociale alla quale noi non possiamo rinunciare.

Chi è contro il nostro territorio avrà contro le Istituzioni per questo motivo non appena sarà possibile delibereremo la costituzione in giudizio del Comune di Battipaglia come parte
civile nei processi per reati ambientali consumati nella Piana del Sele e invieremo la proposta deliberativa a tutti i Comuni dell’area, perché la adottino a loro volta, è ora di dire basta,
giù le mani dalla Piana del Sele, giù le mani da Battipaglia.

La Sindaca
Cecilia Francese
comunicato stampa

“Comune che si costituisce parte civile nel procedimento relativo all’indagine Gold Business: verrebbe da ridere se non fosse che mancherei ulteriormente di rispetto alla mia città e ai miei concittadini.” Commenta così il responsabile provinciale degli enti locali di Fratelli d’Italia Ugo Tozzi dopo aver appreso dalle notizie di stampa della decisione dell’amministrazione Francese di costituirsi parte civile nel procedimento. “Ci costituiamo parte civile ma a tutela di cosa? Del nostro territorio che non è stato interessato dagli sversamenti oggetto di questa indagine specifica? O solo per fare propaganda elettorale perché si, la sindaca ha inizato da tempo la sua personale campagna per il tentativo di rielezione? L’ennesimo schiaffo in faccia a questa comunità: una presa in giro che fa solo dei titoli di giornale il suo obiettivo. Sono anni che Battipaglia subisce attacchi alla salute pubblica e all’ambiente e quest’amministrazione in cinque anni ha ottenuto solo una delibera inutile quanto inattesa da parte della provincia di Salerno e adesso, per una vicenda gravissima ma che non tocca i territori battipagliesi nello specifico, ci costituiamo parte civile nel procedimento? Io sono senza parole: questa idea avrebbe avuto un suo perché, una sua grossa rilevanza, se il comune si fosse fatto promotore di una azione collettiva da parte di tutti i comuni della piana del Sele (questa si realmente interessata dalla vicenda) a tutela della salute pubblica e per chiedere gli eventuali danni a vantaggio di tutte le comunità vittima di questa triste vicenda. Ma fatta così, tristemente soli come al solito per questo ente, testimonia solo la volontà di una sindaca uscente che vuole mediaticamente utilizzare fatti di cronaca per farsi campagna elettorale. Io ribadisco che l’unico modo per riprendere l’ambiente a Battipaglia è dichiarare guerra a ogni forma di reato e abusivismo ambientale, combattere tutte la criminalità grande e piccola diffusa sul territorio, impedire che vengano ampliati o costruiti nuovi impianti nella piana del Sele tutta e lavorare per creare una coscienza ambientale nella comunità a partire dai bambini”.

comunicato fdi Ugo Tozzi

officina di PaestumTECNOSCUOLA