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epa05232460 The moment of the arrest of Djamal Eddine Ouali (R, on his knees), arrested by an Italian anti-terror squad in Bellizzi near Salerno, southern Italy, 26 March 2016 (issued 27 March 2016). Algerian Ouali was wanted by Belgian arrest warrant for allegedly having supplied forged identity documents to the Paris and Brussels terror attacks suspects. EPA/CARMINE CAPPETTI / WWW.ASALERNO.IT HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Procurava documenti falsi ai jihadisti, ma nascondeva anche materiale pedopornografico. Più di duemila immagini di bambini ritratti in immagini compromettenti sono state rinvenute sulle pen drive di Djamal Eddine Ouali, il 42enne algerino arrestato due anni fa dalla Mobile, perché ritenuto complice di cellule responsabili degli attentati terroristici di Parigi e Bruxelles, ora èindagato dalla procura di Salerno per l’ipotesi di detenzione di materiale pornografico a danno di minorenni. A carico dell’algerino, s’ipotizzano anche i reati di fabbricazione e detenzione di documenti, nonché falsa dichiarazione di generalità a un pubblico ufficiale.

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