Cultura ed Eventi

1MayDay, il tradizionale concerto del 1 maggio a Salerno: tra musica, partecipazione e diritti

By Sud Tv

April 28, 2026

È giunto alla nona edizione l’1MayDay, il tradizionale appuntamento del 1° maggio a Salerno.

Anche quest’anno, al Teatro Augusteo, un evento che vuole unire musica, partecipazione e presa di parola pubblica sui temi del lavoro, dei diritti sociali, della parità e della pace. Un’iniziativa reso possibile grazie alla fattiva collaborazione di CGIL, CISL e UIL, e al Comitato “Verso il 1° maggio Salerno”.

L’evento è in collaborazione con Musicaut Ecstra e gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Salerno.

Non solo buona musica, ma anche e soprattutto diritti. 1MayDay vuole infatti mantenere accesi i riflettori su tematiche attuali: precarietà, bassi salari, lavoro povero, fuga dei giovani, sfruttamento e indebolimento dei diritti saranno i temi che caratterizzeranno la giornata del 1° maggio, affinché non resti una ricorrenza vuota ma si trasformi in un’occasione per rimettere al centro il valore del lavoro dignitoso, della giustizia sociale e della dignità delle persone.

L’iniziativa intende richiamare l’attenzione anche su alcune questioni decisive per Salerno e provincia: il contrasto al caporalato e al lavoro irregolare, soprattutto nella Piana del Sele; la difesa della sanità pubblica e dei servizi essenziali; la necessità di uno sviluppo che non produca soltanto opere e trasformazioni, ma lavoro stabile, sicuro, giustamente retribuito e utile a ridurre le disuguaglianze tra città, provincia e aree interne.

Al centro della giornata vi sarà anche il tema delle disparità che attraversano il mondo del lavoro: quelle salariali e professionali che colpiscono le donne, e quelle che riguardano le persone LGBTQIA+, attraverso discriminazioni legate all’orientamento sessuale, all’identità di genere e all’espressione di genere.

Per il Comitato non può esserci lavoro dignitoso senza parità salariale, pari opportunità e pieno rispetto della dignità di tutte e tutti.

Lo sguardo del 1° maggio si allarga inoltre al piano nazionale e internazionale, in un contesto segnato da precarietà diffusa, impoverimento del lavoro, guerre, riarmo e disuguaglianze crescenti.

Per questo il concerto del 1° maggio al Teatro Augusteo vuole essere anche un momento pubblico per affermare che non c’è giustizia sociale senza pace e non c’è pace senza diritti, redistribuzione e dignità del lavoro.

Il Comitato “Verso il Primo Maggio – Salerno” invita dunque tutte e tutti a partecipare al concerto del 1° maggio al Teatro Augusteo di Salerno, per condividere una giornata che tenga insieme cultura, territorio, diritti, uguaglianza e solidarietà.

Il programma musicale. Anche quest’anno torna La Notte del Lavoro Narrato, un incontro ideato e fondato da Vincenzo Moretti. L’Arco Catalano di Palazzo Pinto, in via dei Mercanti, ospiterà il 28 aprile alle 19:30 “La musica e il segno. Per accogliere il potenziale di ognuno ed esaltarne le diversità”.

Ad aprire l’incontro il Coro Mani Bianche Marlet. Successivamente, spazio a “Storie di identità negate. Diritto al lavoro e inclusione per le persone trans”, a cura di Arcigay Salerno. Voce narrante: Emanuele Avagliano, presidente Arcigay; voce: Serena Porcelli; effetti sonori a cura di Meccanico DJ.

Venerdì 1° maggio si inizia alle ore 17 con il Villaggio delle associazioni, laboratori e stand espositivi. Dalle 19 il tradizionale concerto, che sarà aperto da Amadeus Blue Band; a seguire il vincitore del Premio Salerno City Band Contest. Sul palco dell’1 MayDay non solo musica, diritti e temi attuali, ma anche giovani talenti del territorio.

Dunque, spazio a Lyra, un progetto musicale nato nell’autunno del 2025 dalla volontà di cinque musicisti salernitani di sperimentare nuovi linguaggi comunicativi. La loro proposta unisce una narrativa personale e sociale a sonorità elettro-pop, con l’obiettivo di raggiungere l’ascoltatore in modo diretto e senza filtri.

La formazione è composta da: Arianna Fortunato (voce), Enrico Di Marino (chitarra), Gerardo Zambrano (basso e synth), Federica Sergio (tastiere e programmazioni), Federico Amato (batteria e programmazioni).

Sempre nell’ottica della valorizzazione dei talenti locali, sul palco salirà Alessandro Serra, cantautore, docente di filosofia e poeta. La sua è una ricerca che unisce musica, parola e pensiero. Da anni porta avanti questo percorso tra aule scolastiche, locali salernitani e una produzione artistica intensa, fatta di canzoni e poesia.

Nel 2026 debutta con “Terra Vergine”, un progetto originale che mette in dialogo un libro di poesie e un album musicale: 100 poesie e 10 brani per un unico viaggio della coscienza. Un invito a rallentare, ad andare più a fondo, a guardare le cose da prospettive nuove. L’album in uscita vanta la pubblicazione de L’Airone Dischi. Sarà accompagnato dalla sua band storica: Luca Elia, Giovanni Iannaccone, Carmine Tolino, Fabrizio D’Amato.

Sarà poi la volta di Ilaria Graziano, cantautrice e musicista che ha conquistato il pubblico internazionale grazie alle iconiche colonne sonore di Ghost in the Shell: Stand Alone Complex, firmate da Yoko Kanno. Una voce unica che ha attraversato anime cult come Wolf’s Rain e Ghost in the Shell, collaborando con una delle compositrici più influenti della scena giapponese.

A chiudere questa edizione dell’1 MayDay saranno Gnut e Alessandro D’Alessandro. Un incontro unico: tradizione e sperimentazione si fondono in un viaggio nella canzone napoletana, riletta attraverso lo sguardo e il dialogo di due artisti originali e inimitabili. Da un lato Gnut, cantautore e chitarrista capace di mescolare anima partenopea e folk internazionale; dall’altro Alessandro D’Alessandro, maestro dell’organetto, che reinventa la tradizione con suoni innovativi e contaminazioni elettroniche. Un live intenso, autentico, da vivere fino all’ultima nota.