Proseguono gli interventi relativi alla viabilità di accesso all’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi, con particolare attenzione alla sistemazione e alla riqualificazione delle aree interne e delle principali arterie di collegamento.
Si tratta di un progetto strategico che nasce dall’esigenza di migliorare e potenziare la viabilità stradale esistente, al fine di renderla adeguata a sostenere l’incremento dei flussi di traffico previsto in seguito al futuro ampliamento del nuovo terminal dell’aeroporto di Salerno “Costa d’Amalfi”.
Gli interventi programmati riguardano in modo specifico la viabilità di accesso all’infrastruttura aeroportuale, la realizzazione e l’adeguamento della rotatoria di via Olmo, situata tra i comuni di Bellizzi e Montecorvino Pugliano, nonché la riqualificazione della strada provinciale 173, via Ferdinando Magellano, per un investimento complessivo superiore ai 18 milioni di euro. I lavori saranno realizzati sulla base dell’accordo sottoscritto tra la Regione Campania e la Provincia di Salerno, ente capofila del progetto, che ha assunto un ruolo centrale nel coordinamento delle attività,
L’obiettivo finale è quello di realizzare un sistema di collegamenti moderno e funzionale, capace di integrare efficacemente l’infrastruttura aeroportuale con i principali nodi di scambio intermodale presenti sul territorio, quali il porto, la stazione ferroviaria e la rete autostradale, contribuendo così allo sviluppo economico e alla competitività dell’intera area. Intanto, per quanto riguarda lo scalo – stando a quanto riporta FlySalerno – nel mese di febbraio si registra un calo complessivo dei passeggeri pari al -47,6%, per un totale di 10.737 viaggiatori. Oltre 8mila sono i passeggeri nazionali, con una diminuzione del 35,1%, mentre risulta in netto ribasso anche il traffico internazionale, che si attesta a poco più di 1.800 unità. Tiene, invece, il segmento dell’aviazione generale.
Inoltre, secondo il report di Assoaeroporti, a febbraio si registra una flessione del load factor medio, a fronte però di un aumento del numero di passeggeri rispetto al mese di gennaio.
Il traffico nazionale si conferma il principale mercato di riferimento, con un tasso di riempimento pari all’83%, mentre l’unico collegamento internazionale attivo, quello su Vienna, non raggiunge livelli di riempimento pienamente soddisfacenti, pur mantenendosi comunque ben al di sopra del 60%.