Cresce la preoccupazione ad Albanella capoluogo per le condizioni strutturali della Congrega del SS. Rosario, situata nel centro storico, di fronte alla Chiesa di San Matteo. La copertura presenta un evidente cedimento, con conseguenti infiltrazioni d’acqua nel solaio, che nel tempo rischiano di compromettere in modo irreversibile l’intera struttura.
La situazione non è nuova. Da anni alcuni cittadini segnalano lo stato di abbandono, senza che siano mai seguiti interventi concreti da parte degli enti competenti, né della Curia né del Comune. Nel frattempo, l’acqua piovana continua a penetrare all’interno, accelerando il degrado delle strutture portanti e aumentando il rischio di crollo.
La gravità del problema è accentuata dal valore storico, artistico e architettonico del complesso. Tra i tre luoghi di culto cattolici presenti ad Albanella, quello della Congrega del SS. Rosario è il più recente, risalente all’Ottocento, ma conserva elementi di notevole pregio. Sulla facciata esterna è infatti presente un pannello maiolicato di fattura vietrese, raffigurante la Madonna del Rosario tra San Domenico di Guzmán e Santa Caterina da Siena, con ai piedi due figure incappucciate in atto di preghiera, simbolo della congrega.
Un’opera di tale valore artistico, oltre a rappresentare un segno identitario della comunità locale, rischia di andare perduta a causa della mancanza di manutenzione. Il cedimento del tetto, se non affrontato con urgenza, potrebbe trascinare con sé il solaio e le murature, causando danni strutturali gravi e potenzialmente irreversibili.
I cittadini chiedono ora un intervento immediato di messa in sicurezza e una verifica tecnica approfondita dello stato della struttura, affinché si possa salvaguardare non solo la sicurezza dell’area, ma anche un patrimonio storico e artistico che appartiene all’intera comunità di Albanella.