Attualità

Autismo, Invisibile Realtà: “sistema sanitario ancora impreparato”

By Sud Tv

May 13, 2026

di Erika Noschese 

È un grido d’allarme quello lanciato da “L’invisibile Realtà”, associazione salernitana di genitori di bambini speciali, che denuncia il vuoto assistenziale vissuto da una famiglia al pronto soccorso del Ruggi.

«Non è un attacco al personale sanitario, ma a un sistema impreparato davanti alla fragilità del disturbo dello spettro autistico», spiegano i rappresentanti dell’associazione presieduta da Giovanna Apostolico, che hanno deciso di rendere pubblica la vicenda per accendere i riflettori sulle criticità del sistema sanitario.

«Mio figlio, 14 anni, con diagnosi di autismo, è stato colpito da una crisi acuta legata alla sua patologia. Non riuscendo a gestire la situazione a casa, ci siamo recati d’urgenza al pronto soccorso sperando di trovare aiuto», raccontano i familiari. «Abbiamo trovato operatori gentili e disponibili, ma la gentilezza non basta quando manca la competenza specialistica. In un’intera struttura d’emergenza non c’è un neuropsichiatra infantile né personale formato per affrontare crisi comportamentali in soggetti autistici».

La famiglia denuncia la difficoltà dei sanitari nel gestire la situazione: «Nel 2026 è inaccettabile che un adolescente autistico venga trattato per tentativi, senza protocolli specifici o esperti capaci di comunicare con lui e sedare la crisi senza ulteriori traumi. Un ragazzo di 14 anni non è un piccolo adulto».

Attraverso l’associazione, i familiari chiedono l’inserimento stabile di neuropsichiatri infantili nei turni di emergenza: «Quanti altri ragazzi dovranno affrontare il caos di un pronto soccorso senza una guida esperta?».