Il gruppo politico Battipaglia al Centro accoglie con soddisfazione la fissazione dell’udienza davanti al Consiglio di Stato, prevista per il 17 dicembre 2026, nell’ambito del ricorso relativo al vincolo sul Cinema Garofalo. Per i consiglieri Angelo Cappelli, Vincenzo Clemente, Feliciana La Torre, Francesca Napoli e per l’assessore Pietro Cerullo si tratta di un passaggio decisivo non solo per il futuro di uno dei simboli cittadini, ma anche per l’avvio di un più ampio progetto di rigenerazione urbana.
L’obiettivo indicato dal gruppo è quello di restituire alla comunità un luogo identitario, trasformandolo nel punto di partenza per una riqualificazione complessiva del centro di Battipaglia. Tra le priorità indicate vi sono il rifacimento della piazza, la progressiva pedonalizzazione di via Mazzini e il recupero degli spazi pubblici cittadini, con una visione moderna della città orientata a vivibilità, cultura e socialità.
In questa direzione, l’amministrazione comunale è già impegnata anche nel progetto PRIUS per la riqualificazione dell’area De Amicis. «Il recupero del Cinema Garofalo – spiegano i rappresentanti del gruppo – può diventare il simbolo di una Battipaglia che valorizza la propria storia e costruisce il proprio futuro, restituendo ai cittadini un nuovo spazio di aggregazione culturale e sociale».