A Battipaglia, sulla mozione di sfiducia alla sindaca Cecilia Francese, è intervenuta Civica Mente, che ha scelto di sottoscrivere l’iniziativa promossa dal consigliere Marino.
Una scelta coerente con il percorso politico portato avanti in questi dieci anni, dentro e fuori dal Consiglio comunale, sempre in alternativa all’amministrazione Francese. In questi cinque anni Civica Mente ha svolto con continuità il proprio ruolo di opposizione, anche in condizioni di isolamento, contestando nel merito scelte, ritardi e mancanze dell’amministrazione.
Dalla programmazione alla sicurezza, dalla coesione sociale alle opere pubbliche incompiute, dalla gestione delle scuole e delle mense a quella delle spiagge e degli impianti sportivi, fino alla manutenzione e al decoro urbano: secondo Civica Mente, Battipaglia è rimasta ferma troppo a lungo.
«La domanda non è perché abbiamo firmato oggi la mozione di sfiducia, ma perché una maggioranza nata con numeri importanti sia arrivata all’ennesima crisi».
Per Civica Mente, inoltre, la sfiducia non può essere considerata un atto contro la città. «Abbiamo firmato per senso di responsabilità, perché Battipaglia viene prima delle amministrazioni, delle maggioranze e delle campagne elettorali».
E sugli ultimi sei mesi, la posizione è netta: meglio una gestione amministrativa neutrale, capace di garantire servizi, lavori in corso e funzionamento della macchina comunale, che una maggioranza impegnata ancora in ricatti politici e divisioni.