Pomeriggio di tensione a Battipaglia, dove una violenta lite tra conviventi è sfociata in un doppio arresto e nel coinvolgimento di una neonata di appena tre mesi.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Battipaglia, agli ordini del capitano Donato Recchia, la donna, al culmine della discussione con il compagno è uscita dall’abitazione, in via Domodossola, con la bambina nel passeggino, agitandolo lungo le scale del palazzo.
La scena, notata dai condomini, ha fatto scattare l’allarme ai carabinieri. I militari sono intervenuti tempestivamente in via Domodossola, ma la donna, invece di calmarsi, ha inveito contro di loro, venendo arrestata con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. La piccola è stata immediatamente messa in sicurezza e affidata ai sanitari del 118, giunti sul posto insieme agli assistenti sociali.
Trasportata all’ospedale di Battipaglia, la neonata è stata ricoverata per accertamenti clinici e sottoposta a esami tossicologici per verificare se ha subito episodi di maltrattamenti. Poco dopo, anche il compagno della donna è stato arrestato: l’uomo è entrato nella caserma dei carabinieri scavalcando le barriere e cercando di aggredire i militari e raggiungere la compagna. Per bloccarlo è stato necessario l’intervento di numerosi uomini dell’Arma. Entrambi sono stati trasferiti nel carcere di Salerno, mentre proseguono le indagini per chiarire l’intera vicenda.