Acque agitate in Forza Italia a Battipaglia in vista delle prossime amministrative.
Il confronto sul candidato sindaco si trasforma in uno scontro interno agli azzurri: da una parte una decina di tesserati e simpatizzanti schierati a sostegno dell’ex sindaco Fernando Zara, dall’altra il coordinamento cittadino guidato da Carmine Galdi, che conferma la disponibilità del consigliere uscente Giuseppe Provenza e contesta l’utilizzo del simbolo del partito da parte dei firmatari.
La frattura emerge a pochi giorni dallo scioglimento anticipato dell’amministrazione Francese, mentre il centrodestra lavora alla costruzione della coalizione. Nei mesi scorsi era stato avviato il “Patto delle Competenze”, promosso da Galdi e sottoscritto da rappresentanti di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e realtà civiche.
A rompere gli equilibri è il documento con cui una parte della base azzurra indica Zara quale nome da portare al tavolo del centrodestra. I firmatari rivendicano il ruolo avuto nella ricostruzione del partito a Battipaglia e sostengono che la scelta debba «maturare nel confronto sul territorio», senza condizionamenti dai livelli provinciali e regionali. Zara, pur sottoscrivendo il documento, si dice disponibile a fare un passo di lato qualora emergesse una personalità capace di raccogliere un consenso più ampio.
Immediata la replica di Galdi, che conferma Provenza: «Stiamo parlando di un documento sottoscritto da una decina di persone, gli oltre 200 iscritti condividono la nostra posizione. Diffido Zara e gli altri dall’utilizzo del logo, riservandomi di agire in giudizio, se necessario».
La partita si sposta ora sul tavolo del centrodestra, dove nell’area di Fratelli d’Italia è emerso anche il nome di Michele Gioia. Forza Italia dovrà intanto ricomporre una frattura interna che rischia di pesare sulla definizione della candidatura unitaria.
Erika Noschese