A Battipaglia un nuovo ordigno bellico riaffiora dal passato e fa tornare alta l’attenzione sulla sicurezza nella Piana del Sele.
Nel territorio comunale è stato infatti rinvenuto un residuato inesploso risalente alla Seconda Guerra Mondiale, scoperta che ha immediatamente attivato le procedure di emergenza previste per i casi di potenziale pericolo.
Per fronteggiare la situazione, la sindaca ha firmato l’ordinanza urgente n. 80 del 15 maggio 2026, con la quale viene imposto il divieto assoluto di accesso all’area interessata. Il punto esatto del ritrovamento, individuato dopo le verifiche effettuate dagli uffici comunali competenti, si trova all’interno di un terreno agricolo in via Eboli, nei pressi del km 2.
La segnalazione era arrivata nei giorni scorsi dalla Prefettura di Salerno, che aveva richiesto l’attivazione delle misure di protezione civile. Sul posto sono intervenuti i militari del 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, specializzati nella gestione di ordigni esplosivi, che hanno effettuato un primo sopralluogo tecnico e provveduto a delimitare la zona ritenuta a rischio.
Nel corso dell’incontro operativo svolto ieri è stato evidenziato il concreto rischio per la pubblica e privata incolumità. Per questo motivo è stato imposto ai proprietari del fondo il divieto di consentire l’accesso a dipendenti e persone esterne. L’area resterà sorvegliata dalle forze dell’ordine fino a quando non saranno completate le operazioni di bonifica e messa in sicurezza definitiva dell’ordigno.