Nessun rischio sismico, nessun pericolo di crollo. E’ quanto ribadito ieri dalla conferenza dei capigruppo svoltasi al Comune di Battipaglia, riunita d’urgenza per fare chiarezza sulla situazione del nosocomio cittadino, chiuso temporaneamente la settimana scorsa.
Alla seduta hanno preso parte i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari. Assente la sindaca Cecilia Francese, trattenuta da una convocazione urgente della società Alba, arrivata a poche ore dall’incontro avuto il giorno precedente con i sindacati proprio sull’emergenza ospedale. A fornire il quadro tecnico è stato l’ingegner Carmine Salerno, dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale, che ha aggiornato i consiglieri sugli accertamenti effettuati: dai controlli non sarebbero emersi né rischi sismici né pericoli di crollo. I lavori in corso, resi necessari dal distacco di alcune parti di cemento nei giorni scorsi, rientrerebbero nella normale manutenzione straordinaria.
Le ditte incaricate sono già al lavoro sui vari piani dell’edificio, con l’obiettivo, condiviso tra amministrazione e vertici Asl, di accelerare gli interventi e restituire al più presto i reparti alla comunità. Nel corso della riunione è stato inoltre condiviso un punto fondamentale: il progetto del nuovo ospedale Santa Maria della Speranza non è in discussione. Anzi, la vicenda di questi giorni rappresenterebbe un ulteriore stimolo ad accelerarne la realizzazione, considerata opera strategica per l’intera area. La seduta si è chiusa con l’impegno dell’amministrazione di tenere costantemente informati i gruppi consiliari sull’evoluzione dei lavori e sui tempi della riapertura.