Sono entrate nel vivo le verifiche sulle condizioni strutturali dell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia, chiuso nei giorni scorsi dopo l’evacuazione dei pazienti.
Gli accertamenti dovranno stabilire se solai e strutture del presidio garantiscano adeguati livelli di sicurezza e rappresentano un passaggio fondamentale per decidere il futuro dell’ospedale.
L’ASL Salerno ha affidato le indagini alla Geotecna Srl di Novi Velia, azienda specializzata in verifiche geotecniche e controlli sui materiali e sulle strutture. Tra gli interventi previsti ci sono le prove di carico sui solai, attraverso le quali i tecnici potranno valutare concretamente la risposta degli elementi strutturali sottoposti a carichi progressivi. Durante i test saranno rilevati eventuali spostamenti e deformazioni, confrontando i dati con i parametri attesi.
La decisione di sospendere le attività, assunta il 2 agosto, è arrivata dopo una consulenza tecnica preliminare e le verifiche avviate nel reparto di Ostetricia. Secondo l’Azienda sanitaria, le ispezioni nelle aree più sollecitate non potevano essere effettuate con i reparti in funzione. Per ragioni di massima cautela, quindi, pazienti e servizi sono stati trasferiti temporaneamente in altri presidi del DEA e nelle strutture vicine.
Il direttore sanitario dell’ASL Salerno, Primo Sergianni, ha parlato di almeno tre settimane per completare il quadro degli accertamenti. A pesare sulla decisione finale sarà anche la consulenza di un ingegnere strutturista incaricato dall’Azienda. Solo al termine delle verifiche si potrà stabilire se l’ospedale potrà riaprire o se saranno necessari interventi strutturali più complessi.