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Battipaglia, poliambulatorio: la UIL FP diffida l’ASL Salerno

By Redazione

October 16, 2026

La UIL FP Salerno ha notificato una diffida all’ASL Salerno sul trasferimento del Poliambulatorio di Battipaglia da via Gonzaga a via Fiorignano. Di seguito la nota diffusa dal sindacato.

La vertenza sul trasferimento del Poliambulatorio del Distretto Sanitario 65 di Battipaglia (da via Gonzaga alla nuova sede di via Fiorignano) approda sul tavolo legale. Davanti alla perdurante assenza di riscontri da parte dei vertici dell’ASL Salerno, l’ufficio legale della UIL FP Salerno- coordinato dall’Avv. Piero Ferrara- ha notificato un formale atto di significazione e diffida ad adempiere indirizzato alla Direzione Generale e al Responsabile della Trasparenza aziendale. Un passo formale che, tuttavia, delinea scenari di responsabilità ben più ampi della semplice trafila burocratica.

La vicenda trae origine dallo scorso 27 luglio 2026, data in cui l’organizzazione sindacale aveva richiesto l’accesso a tutta la documentazione tecnica, logistica e organizzativa dello spostamento del presidio. L’obiettivo era ed è la verifica delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro (ex D.Lgs. 81/2008) e dell’idoneità dei servizi per l’utenza fragile. Da allora, nonostante una successiva istanza di riesame al Responsabile della Prevenzione della Corruzione (RPCT), dall’ASL è pervenuto solo un assoluto silenzio.

L’atto legale fissa ora un termine perentorio di 30 giorni per l’ostensione dei documenti o per l’adozione di un provvedimento espresso e motivato. Ma è proprio tra le pieghe del diritto che si fanno intravedere i passi successivi. Nella diffida viene chiarito come la condotta omissiva dell’Amministrazione non rappresenti solo un ostacolo burocratico, bensì un grave e persistente vulnus alle prerogative sindacali costituzionalmente garantite.

Negando l’accesso ai documenti sulla sicurezza, la dirigenza si assume l’intera e diretta paternità della gestione del rischio d’ufficio. Il protrarsi di questo atteggiamento ostativo fa così balenare il concreto rischio di configurare precise fattispecie di responsabilità per omissione di atti dovuti, attivando inevitabilmente tutele giurisdizionali che chiamerebbero i singoli sottoscrittori delle decisioni a rispondere dell’adempimento dei propri specifici doveri datoriali e di vigilanza. L’auspicio formale resta quello di un ravvedimento operoso dell’Azienda entro i termini concessi, per evitare un inutile inasprimento del contenzioso.

Il Segretario Generale UIL FP Salerno Raffaele GIORDANO