È bastato un post a far commuovere un’intera città.
A Battipaglia il racconto di un gesto quotidiano, condiviso sui social da Gianluca Falcone ha superato in poche ore le mille reazioni e decine di commenti.Tutto è cominciato durante la solita passeggiata mattutina con il cane, qualche giorno fa. Falcone nota un’anziana signora in difficoltà e le si avvicina per aiutarla. Lei, inizialmente, esita a fidarsi, finché lui non le ricorda di conoscerla da oltre trent’anni: era lei a sgridarlo dal balcone, da bambino, quando il pallone finiva dove non doveva. Conquistata la sua fiducia, l’aiuta con la spesa e la accompagna fino a casa.
Prima di congedarsi, la signora vuole offrirgli le sue polpette appena fatte come ringraziamento, ma Gianluca rimanda l’invito a un’altra occasione. Prima di andare via, però, lascia scritto il proprio nome su un pezzo di carta, affinché i figli della signora Angelina, questo il nome della donna, possano sapere chi l’ha aiutata e stare tranquilli. Poche ore dopo, la sorpresa: proprio una delle figlie scrive a Gianluca su Facebook per invitarlo a pranzo, una domenica, per mangiare insieme alla madre, grata, le sue polpette.
Un piccolo gesto di gentilezza quotidiana che in poche ore si è trasformato in qualcos’altro: in tanti tra i battipagliesi si sono commossi, ritrovando in esso i valori perduti della solidarietà e dell’attenzione verso il prossimo. “La bellezza può ancora salvare l’umanità”, ha commentato qualcuno. Ed è così che una storia semplice, ma piena di bellezza, ci ricorda come i social possano essere non solo lo spazio delle polemiche e degli sfoghi, ma anche il luogo dove una buona notizia riesce a trovare spazio e a fare comunità.