La presenza di un carro armato risalente alla Seconda Guerra Mondiale sul greto del fiume Tusciano a Battipaglia aveva ormai assunto i contorni di una leggenda metropolitana.
Negli anni scorsi, a seguito di una segnalazione della presenza del relitto di un veicolo proprio sotto il ponte della Speranza, le associazioni Mubat ed Avalanche 1943, con la collaborazione e il supporto del Comune di Battipaglia da anni impegnate nella ricerca storica sulla Seconda Guerra Mondiale, si sono immediatamente attivate per verificare la veridicità della segnalazione e per identificare l’eventuale veicolo e cercare di capire come fosse finito li.
Il primo sopralluogo, effettuato dallo storico Pasquale Capozzolo, ha permesso di identificare parti della torretta e dello scafo del veicolo, mentre il resto del mezzo risulta coperto da terreno e cemento. Le ricerche archivistiche condotte successivamente hanno trovato riscontro presso l’Imperial War Museum di Londra, dove sono conservate fotografie che documentano la presenza del carro armato nell’area subito dopo gli scontri dell’Operazione Avalanche del settembre 1943.
Il relitto, già all’epoca danneggiato e privo di alcuni elementi strutturali, appare oggi in una posizione che richiede valutazioni tecniche complesse per un eventuale recupero.
L’Amministrazione comunale sottolinea che qualsiasi intervento dovrà garantire la tutela del reperto e la sua futura conservazione all’interno del territorio comunale, affinché la comunità possa continuare a custodire una testimonianza significativa della propria memoria storica.
Le associazioni coinvolte hanno trasmesso una relazione dettagliata alle autorità competenti. Si ricorda che è assolutamente vietato avvicinarsi al relitto o compiere azioni che possano alterarne lo stato attuale. Ogni decisione sul recupero sarà presa solo quando saranno presenti le condizioni tecniche, logistiche e conservative adeguate. Il ritrovamento rappresenta un importante contributo alla ricostruzione degli eventi che interessarono Battipaglia durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare nei giorni dell’Operazione Avalanche, quando il territorio fu teatro di durissimi combattimenti tra le forze inglesi e le unità tedesche della 16ª Divisione Panzer. L’Amministrazione comunale ringrazia le associazioni Mubat ed Avalanche 1943 per l’impegno profuso nella ricerca storica e nella tutela del patrimonio del nostro territorio.