Politica

Battipaglia, si dimette l’assessore Rocco: rimpasto?

By Sud Tv

October 04, 2023

Un’altra defezione in quel di Battipaglia. A lasciare, adesso, è l’assessore Silvana Rocco.

L’ex amministratrice aveva le deleghe alla Pubblica Istruzione, alla Gentilezza, alle Pari Opportunità ed alle Politiche Scolastiche. Una serie di incarichi, dunque, molto tecnici ma pienamente rientranti nelle sue competenze essendo ella una ex docente.

L’assessore aveva già maturato l’idea di lasciare, ma le era stato chiesto di resistere al fine di portare a compimenti alcuni progetti già avviati come quello delle celebrazioni per il centenario del poeta Scotellaro. Con gli eventi in archivio, Silvana Rocco ha potuto lasciare le deleghe e rimetterle nella mani della sindaca.

Tristezza è stata espressa dalla prima cittadina: «Immutata stima e fiducia nei suoi confronti – dice – quello che ora mi sento di formulare è un sincero augurio per la “nostra” Silvana e, dopo tutto il grande lavoro fatto, spero resti al fianco della nostra amministrazione anche ora che ha deciso di lasciare l’incarico in giunta».

Sulla vicenda, intervengono Salvatore Anzone e Vito Balestrieri, rispettivamente consiglieri di “Battipaglia 2021” e “Avanti Battipaglia” che hanno recentemente lasciato la maggioranza: «Non ci sorprende il comunicato stampa da libro ‘Cuore’ della Sindaca Cecilia Francese sull’addio all’Assessore alla cultura Silvana Rocco.

«A pochi giorni da un comunicato dove si lodava il fermento culturale della Città, la maggioranza mette la Rocco nelle condizioni di lasciare l’incarico. Nel ringraziare l’Assessore alla Cultura per il grande contributo dato , stigmatizziamo il gioco delle poltrone che si sta mettendo in atto per comporre i numeri della maggioranza nel Consiglio Comunale. Questi comportamenti confermano, qualora Ve ne fosse bisogno, che la nostra scelta di uscire da lla maggioranza era l’unica scelta possibile».

All’orizzonte si staglia aria di rimpasto? Non è da escludere: i grattacapi per la sindaca sono sicuramente tanti e nuove nomine in giunta potrebbero essere la soluzione ai recenti mal di pancia.