Oggi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si è svolto un incontro di aggiornamento sulla situazione della società Cooper Standard, alla presenza dell’azienda, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni. “L’incontro odierno segue il tavolo convocato lo scorso 8 ottobre 2025 – ha ribadito Giovanni Chiarato Segretario Nazionale Failc Confail – e rappresenta un momento fondamentale per il monitoraggio della vertenza e la definizione delle strategie future.
Durante la riunione, le parti hanno confermato la volontà di promuovere un percorso di efficientamento organizzativo, anche attraverso l’individuazione di un partner industriale, e di attivare strumenti di accompagnamento alla quiescenza e ricollocazione professionale per i lavoratori interessati a una cessazione volontaria del rapporto di lavoro.
Come Confail, esprimiamo soddisfazione per gli esiti dell’incontro: i due punti centrali — la reindustrializzazione del sito e il percorso di esodo supportato da un piano sociale — stanno evolvendo nella giusta direzione. Ciò conferma il lavoro costante e la responsabilità dimostrata dai lavoratori, nonché l’efficacia del tavolo tecnico istituito a ottobre.
Attualmente risultano almeno due aziende interessate all’acquisizione del sito, con progetti industriali concreti. Entrambe hanno già manifestato un interesse vincolante e si apprestano ad avviare le due diligence necessarie per procedere.
Il componente RSU Ivan Panico ha inoltre chiesto di valutare la possibilità di ulteriori uscite volontarie, laddove praticabile, per favorire una maggiore stabilità occupazionale dei lavoratori in staff leasing, suggerendo di considerare questa opzione anche in futuro.
Si intravede finalmente uno spiraglio positivo per il futuro di uno dei siti storici della zona industriale di Battipaglia, già duramente colpita da una crisi prolungata, che fino a poco tempo fa sembrava destinata a una chiusura annunciata. Soddisfazione è stata espressa anche dal segretario Giovanni Pagano per l’andamento del confronto e per aver, allo stato attuale, scongiurato la chiusura del sito.
È già stato convocato un nuovo incontro di aggiornamento per il 23 giugno 2026, a conferma della continuità del dialogo e della collaborazione tra le parti, per garantire un futuro sostenibile al sito e ai lavoratori coinvolti”.