Il titolare dell’ovattificio Fortunato a Bellizzi è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo dopo la morte di Ciro Di Martino, operaio di 49 anni deceduto lunedì durante il turno di lavoro.
Un passaggio formale, necessario per permettere lo svolgimento degli accertamenti tecnici e garantire il pieno contraddittorio tra le parti, soprattutto in merito al rispetto delle norme di sicurezza all’interno dello stabilimento di Bellizzi. L’autopsia eseguita ieri ha chiarito le cause del decesso: fatale è stato lo schiacciamento del cranio causato dall’impilatrice su cui l’uomo stava operando. Le indagini, affidate ai carabinieri, proseguono per verificare eventuali responsabilità. Il legale della famiglia ha ribadito l’importanza di accertare che tutti i dispositivi di sicurezza fossero presenti e funzionanti. Dopo gli esami medico-legali, la salma è stata restituita ai familiari. I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa dell’Immacolata Concezione, in località Macchia, a Montecorvino Rovella. Nel frattempo, i lavoratori hanno partecipato a un incontro con i vertici aziendali per affrontare il tema della sicurezza e sono stati effettuati controlli agli impianti. Parte delle attività è ripresa, mentre il macchinario coinvolto resta sotto sequestro.