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Bruciare calorie: anche i videogiochi possono tornare utili

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Chi l’avrebbe mai detto che pure un’attività ludica come i videogiochi potessero tornare utili per bruciare calorie? Nella maggior parte dei casi, è facile vedere associato il termine sedentarietà al fatto di divertirsi con i videogame, ma evidentemente questo accostamento non è poi così corretto.

A dimostrarlo sono state diverse ricerche scientifiche che sono state portate a termine nel corso degli ultimi anni, ma anche un esperimento che è stato svolto da parte del blog casino di Betway. Infatti, lo studio ha previsto di riunire ben 17 gamer, in modo tale che ognuno si potesse cimentare in una sessione di gaming da 90 minuti con ciascuno dei sette titoli scelti per l’occasione.

Come si può facilmente intuire, sono stati selezionati alcuni tra i videogiochi che hanno riscontrato maggior successo sul mercato nel corso degli ultimi anni. Basti pensare come, tra gli altri, fanno parte di questo esperimento videogame del calibro di Fortnite, FIFA, ma anche Minecraft ed Elden Ring.

Fortnite, il più adatto per bruciare calorie

Ebbene, dando uno sguardo ai risultati finali del test per individuare i migliori giochi per bruciare calorie, si può notare come ci sia un videogioco che più di tutti gli altri ha fatto registrare dati molto elevati per quanto riguarda le calorie bruciate. Stiamo facendo riferimento a Fortnite: in media, infatti, i 17 gamer che hanno preso parte all’esperimento hanno bruciato qualcosa come 194 calorie. Insomma, si tratta di dati che si possono tranquillamente paragonare a un workout a tutti gli effetti.

Alle spalle di Fortnite, troviamo altri due titoli particolarmente famosi. Stiamo facendo riferimento al principale videogioco di simulazione calcistica, ovvero FIFA e a Call of Duty Warzone, che si sono suddivisi, rispettivamente, la seconda e la terza piazza in questa classifica del tutto particolare. Nel caso di FIFA, infatti, i gamer hanno bruciato circa 189 calorie in media nella sessione di gaming da 90 minuti, mentre per Call of Duty si è arrivati a toccare le 188 calorie bruciate nello stesso arco di tempo.

All’ultimo posto di questa particolare graduatoria si è collocato un altro titolo particolarmente famoso, ovvero Grand Theft Auto V. Nonostante sia finito in ultima posizione, va detto che i dati che sono stati fatti registrare non sono assolutamente così negativi. Anzi, pure giocando a GTA V, infatti, gli utenti possono aspettarsi di bruciare in ogni caso un discreto novero di calorie. Infatti, i 17 gamer hanno bruciato qualcosa come 164 calorie nel corso dell’ora e mezza di gioco a cui hanno preso parte. Anche in questo caso, si tratta di dati che si possono tranquillamente equiparare a un allenamento leggero.

Non solo bruciare calore, ma aumentano anche i battiti

Alzi la mano chi non ha notato almeno una volta che, nel corso di certe fasi di una sessione di gaming, può capitare di agitarsi, essere in tensione, cominciare a sudare e avvertire un incremento nella frequenza cardiaca.

Basti pensare al momento in cui c’è da recuperare una partita, come ad esempio un atto finale di una manifestazione, in cui si è in svantaggio e si sta attuando il tutto per tutto per pareggiare nei minuti finali, oppure quando c’è da sconfiggere un boss molto potente per poter passare di livello. Sono solo due esempi che fanno capire come il battito cardiaco dei gamer, in alcuni casi, può raggiungere dei veri e propri picchi.

Ebbene, stando a quanto scoperto da questa ricerca, il picco toccato dai 17 gamer che hanno preso parte all’esperimento è stato toccato con Call of Duty, che ha comportato un aumento fino a 119 battiti al minuto come frequenza cardiaca massima. In media, però, è sempre Fortnite ad avere la meglio, con un incremento pari a 89 battiti al minuto.