Attualità

Capaccio, caso di mobbing?

By Sud Tv

December 07, 2022

Caso di mobbing nel comando dei vigili urbani?

Arriva da Capaccio Paestum una pesante denuncia da parte di un vigile urbano. Giovanni De Cesare, che è anche dirigente sindacale della FISI, parla della situazione difficile in cui dal mese di settembre è costretto a lavorare.

«Il comando dei vigili di Capaccio Paestum mi costringe a lavorare in un angusto ufficio ubicato in zona Licinella. Lì ho soltanto una scrivania con tre sedie, una per me e due per i cittadini. Non c’ è un computer, non c’è una connessione ad internet – dice De Cesare – non c’è riscaldamento e nemmeno i servizi igienici sono degni di questo nome.

La mia famiglia, mossa a compassione da ciò che raccontavo, mi ha portato una stufetta elettrica per difendermi dal freddo e riscaldarmi. Non ho più dignità lavorativa – denuncia l’ uomo – sono impossibilitato a lavorare come vorrei perché non posso nemmeno raccogliere una denuncia da parte di un cittadino dato che non ho i mezzi per farlo. Sul perché di questo trattamento, De Cesare non riesce a darsi una spiegazione ma il tutto potrebbe essere additato alle denunce fatte in passato.

Sul caso, interviene anche Rolando Scotillo, altro dirigente Fisi: «Stiamo analizzando le azioni da mettere in campo per il mancato rispetto del contratto nazuonale del lavoro. Nella vicenda del nostro iscritto si sta attuando un vero e proprio linciaggio psicologico oltre che la mancata osservanza delle leggi circa i luoghi di lavoro, la tutela della salute del lavoratore».