Capaccio Paestum. Archiviata.
Si chiude così, con l’archiviazione del provvedimento, la lunga querelle giudiziaria che, la scorsa estate, aveva visto un imprenditore del settore zootecnico di allevamento delle vacche da latte di Capaccio Paestum essere raggiunto da un’indagine della Procura della Repubblica di Salerno per sversamento illecito di rifiuti zootecnici.
Tutto è iniziato da un controllo eseguito dalla Municipale e dalle guardie ambientali che, nell’estate dello scorso anno, recatesi nell’allevamento bovino di produzione e trasformazione del latte crudo sito a Capaccio Paestum, notarono gravi difformità, tra cui lo smaltimento illecito dei reflui di lavorazione e lavaggio delle vasche nel suolo, su una superficie di circa 40 mq.
Elementi che portarono la Procura di Salerno, in un primo momento, a sequestrare parte dell’azienda zootecnica e, successivamente, a dissequestrarla, mentre il titolare dell’azienda, denunciato per inquinamento ambientale, assistito e difeso dall’avvocato Ciro Vicidomnini, è finito dinanzi al Gip.
In udienza preliminare, il Giudice per le indagini preliminari, il magistrato Giovanni Rossi, accogliendo la richiesta avanzata dalla difesa e dal Pubblico Ministero, che ne aveva chiesto l’archiviazione, ha disposto l’archiviazione del provvedimento di accusa.
Il caso è quindi chiuso.