Nuovo intervento delle forze dell’ordine sul litorale di Capaccio Paestum.
Nella giornata del 10 giugno la Polizia Locale, diretta dal maggiore Antonio Rinaldi, insieme ai Carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo e al personale dell’Ufficio Urbanistica comunale, ha eseguito il sequestro preventivo del villaggio turistico e stabilimento balneare “Dream”, in località Ponte di Ferro.
Il provvedimento riguarda un’area di circa 15.900 metri quadrati appartenente al Demanio Marittimo dello Stato. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la società che gestiva il complesso avrebbe continuato a svolgere attività ricettive e balneari nonostante la decadenza della concessione demaniale marittima, notificata nel settembre 2024, e la successiva revoca delle autorizzazioni commerciali e ricettive disposta nel maggio 2025.
Durante i controlli gli agenti hanno verificato la piena operatività dello stabilimento balneare, dotato di oltre cento ombrelloni, aree ristoro e servizi, oltre al villaggio turistico composto da 36 unità abitative e alle aree destinate a parcheggio e campeggio. Una situazione che avrebbe configurato la prosecuzione delle attività in violazione dei precedenti provvedimenti amministrativi e giudiziari.
L’area era già stata sottoposta a sequestro nel luglio 2025 dalla Guardia di Finanza. Tra le ipotesi di reato contestate figurano l’occupazione abusiva di suolo demaniale, la violazione dei sigilli e presunte violazioni urbanistiche, paesaggistiche e ambientali. Il sito ricade infatti in un’area sottoposta a vincoli archeologici, paesaggistici e idrogeologici di particolare rilevanza per la vicinanza all’area archeologica di Paestum.