“Serve un aiuto concreto per i mezzi che fanno soccorso”. È l’appello lanciato dal direttore della Pubblica Assistenza Vopi Odv, Vincenzo Savarese, al presidente della Regione Campania Roberto Fico, sulla scia delle richieste avanzate da altre associazioni a livello nazionale.
Al centro della lettera aperta c’è il ritardo nei pagamenti dei rimborsi per le spese sostenute nell’emergenza 118, gestiti da So.Re.Sa., società agente di pagamento della Regione Campania. Una situazione già segnalata nelle scorse settimane da privati e strutture sanitarie accreditate e che oggi preoccupa le associazioni, chiamate a garantire quotidianamente un servizio essenziale.
A pesare ulteriormente è il caro carburante. Nonostante le misure adottate dal Governo, tra luglio e agosto la Vopi ha registrato aumenti che arrivano a quasi 3mila euro in più al mese per il rifornimento dei mezzi di emergenza. Per un’associazione media, con quattro ambulanze e 50-60 volontari, la spesa annuale per il carburante può raggiungere i 40mila euro, incidendo per l’8-10% sui costi complessivi.
Risorse che vengono inevitabilmente sottratte al welfare, alla solidarietà e all’assistenza. Ambulanze, pulmini e autovetture percorrono ogni anno migliaia di chilometri per emergenze, trasporti sanitari e attività di protezione civile, come quelle svolte a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto dei Campi Flegrei.
La Vopi Odv chiede quindi al presidente Fico attenzione e interventi mirati per sostenere i mezzi di soccorso, indispensabili per salvare vite e garantire assistenza ogni giorno. “È una vicenda di non poco conto – sottolinea Savarese – che riguarda tutti noi e sulla quale chiediamo alla Regione di intervenire concretamente”.