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Consiglio regionale, sì alle preferenze: approvata mozione Picarone

By Redazione

June 29, 2026

Il Consiglio regionale della Campania ha approvato oggi la mozione che chiede la riforma della legge elettorale nazionale per restituire ai cittadini il diritto di scelta diretta dei propri rappresentanti in Parlamento. Il documento, presentato come primo firmatario dal consigliere regionale del Partito Democratico Franco Picarone e sottoscritto da Maurizio Petracca, Carmela Fiola, Giorgio Zinno, Loredana Raia, Corrado Matera, Massimiliano Manfredi, Salvatore Madonna, Francesca Amirante e Marco Villano, punta il dito contro il sistema delle liste bloccate introdotto dalla legge 165/2017, il cosiddetto Rosatellum. Secondo i firmatari, il meccanismo impedirebbe agli elettori di esprimere una preferenza diretta sui candidati al Parlamento, lasciando di fatto alle segreterie di partito la selezione dei rappresentanti eletti.

La mozione richiama gli articoli 1 e 48 della Costituzione, che affidano la sovranità al popolo e garantiscono un voto personale, libero ed eguale, e cita le sentenze della Corte Costituzionale n. 1/2014 e n. 35/2017, con cui la Consulta avrebbe più volte evidenziato criticità nelle leggi elettorali nazionali, sottolineando l’importanza della rappresentatività e della scelta consapevole degli elettori. Nel testo si ricorda inoltre come numerosi Comuni campani e di altre regioni italiane abbiano già adottato atti di indirizzo analoghi.

Con l’approvazione, avvenuta a maggioranza con la sola astensione di Francesca Amirante, il Consiglio regionale impegna il presidente dell’Assemblea e la Giunta regionale a sostenere ogni iniziativa istituzionale volta alla modifica della legge elettorale nazionale, a trasmettere la mozione al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai presidenti di Camera e Senato e ai capigruppo parlamentari di tutti gli schieramenti, e a promuovere, anche in raccordo con le altre Regioni italiane, momenti di confronto istituzionale sul tema della rappresentanza democratica e del diritto di voto.