Sarà il tribunale del Riesame a decidere sull’appello della Direzione distrettuale antimafia, che chiede misure cautelari per quattordici indagati. Nell’udienza di ieri, il pubblico ministero Maria Benincasa ha sollecitato, con una requisitoria durata circa due ore e mezza, la custodia cautelare in carcere per undici persone: Paolo Esposito (61 anni), Massimo Esposito (55), Gaetano Greco Iorio (49), Giuseppe Donnantuoni (63), Vincenzo Merola (55), Luigi Buonaiuto (52), Intissar Zahidi (35), Abderrazak Bahij (42), Antonio Ruggia (58), Giovanni Milanese (32) e Pasquale Marzullo (54). Per altri tre, Umberto Esposito (60), Paolo Pio Esposito (24) e Cosimo D’Avino (61), la richiesta è quella degli arresti domiciliari. In prima istanza il giudice Giovanni Rossi aveva respinto la richiesta di misure cautelari per tutti e quattordici gli indagati. La decisione del Riesame è attesa nei prossimi giorni.