Proseguono le indagini dei carabinieri della Compagnia di Eboli sull’aggressione avvenuta nel rione Pescara, dove un uomo è stato ferito con un coltello davanti alla propria abitazione. L’episodio si è verificato nella serata di giovedì e, secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe stata avvicinata da più persone nei pressi del portone di casa.
L’uomo sarebbe stato colpito inizialmente con pugni al volto. La situazione è poi degenerata durante la colluttazione, quando uno degli aggressori avrebbe estratto un coltello e sferrato un fendente a una gamba. La ferita, pur essendo profonda, non avrebbe interessato tendini né arterie, evitando conseguenze più gravi.
Immediati i soccorsi. Il ferito è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Eboli, dove è stato sottoposto agli accertamenti del caso, medicato e successivamente dimesso. Le sue condizioni non destano preoccupazione, ma resta lo choc per quanto accaduto.
Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e individuare i responsabili. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi: si valuta sia la possibilità di un’azione organizzata e premeditata, sia quella di un contrasto nato poco prima dei fatti e poi degenerato in violenza.
La vittima, ancora provata dall’accaduto, non avrebbe fornito elementi utili per identificare gli aggressori. Fondamentale potrebbe rivelarsi l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nelle strade del quartiere e nelle aree limitrofe, compresa la zona dell’ospedale. I carabinieri stanno cercando di ricostruire i movimenti del gruppo prima e dopo l’aggressione, con l’obiettivo di risalire all’autore dell’accoltellamento e chiarire il movente dell’episodio.