Il sindaco di Eboli, Mario Conte, risponde alle accuse del consigliere del Partito Democratico, Pierluigi Giarletta sul mancato finanziamento per gli arredi degli asili nido e smentisce qualsiasi responsabilità dell’amministrazione. Giarletta aveva denunciato la perdita di oltre mezzo milione di euro del Ministero dell’Istruzione, imputandola alla paralisi amministrativa generata dalla crisi politica dei mesi scorsi. La stessa che, dopo una tregua durata appena 42 giorni, sembra ancora bussare alle porte della maggioranza al governo della città
«Il Comune di Eboli ha presentato nei termini dovuti e correttamente la pratica per la richiesta di finanziamento» chiarisce il primo cittadino, spiegando che la domanda risulta in graduatoria ma non finanziabile per incapienza dei fondi. Trattandosi di una procedura “a sportello”, i fondi stanziati dal Ministero si sono rivelati insufficienti a coprire le richieste di un numero elevato di Comuni italiani. Il sindaco si dice tuttavia fiducioso che il Ministero voglia stanziare ulteriori risorse, alle quali Eboli potrà accedere avendo ottenuto una valutazione favorevole.
Conte respinge poi con forza il legame tra il mancato finanziamento e la crisi politica: «Si trattava di una procedura prettamente amministrativa sulla quale in alcun modo avrebbe potuto incidere la presunta crisi amministrativa». E precisa: «Sottolineo presunta crisi, poiché l’effervescente dialogo interno alla maggioranza è uno strumento di democrazia e confronto imprescindibile per una corretta azione amministrativa». La replica si chiude con una stoccata al governo centrale: «Nessun ritardo, nessuna inerzia, solo una valutazione al ribasso delle esigenze delle amministrazioni locali italiane».