Asilo nido comunale di Eboli, tra esigenza di stabilizzazione e scadenze ormai alle porte.
La UIL FP Salerno chiede al Commissario straordinario Gaetano Tufariello un intervento a tutela delle nove educatrici in servizio: i loro contratti sono in scadenza e il 31 dicembre è la data in cui si chiude la possibilità di passare dal tempo determinato al tempo indeterminato.
Le educatrici, inquadrate come funzionarie, lavorano a tempo pieno dopo aver superato un concorso pubblico per titoli ed esami. Per il sindacato sono oggi «un pilastro fondamentale e insostituibile» di un servizio essenziale, molto apprezzato dalle famiglie ebolitane.
A fine anno scade la disciplina transitoria sulle stabilizzazioni prevista dalla Legge Madia, e per la UIL FP un piano chiaro e definitivo non è più rinviabile. «Disperdere questo patrimonio umano, professionale e relazionale – avverte il sindacato – comporterebbe un grave impoverimento per l’intera comunità», oltre a compromettere la continuità didattica.
Da qui le richieste. La UIL FP sollecita un riscontro formale e una variazione del P.I.A.O., il Piano integrato di attività e organizzazione, nella parte sul fabbisogno di personale: prima la proroga o il rinnovo dei contratti, poi l’assunzione a tempo indeterminato. E chiede di convocare con urgenza un tavolo tecnico con gli uffici competenti.