Vicino a un albero, su una panchina, accanto a una fontana: a Eboli parte la “Caccia allo Scorzamauriello”.
Da oggi le piazze principali del suggestivo centro storico nasconderanno tanti piccoli folletti fatti a mano, pronti per essere scovati da grandi e piccini. L’iniziativa è dell’associazione I Briganti dell’Ermice, che rende così omaggio al folletto magico della tradizione locale. Ogni Scorzamauriello è un pezzo unico, realizzato con materiali di recupero: sacchi di juta, stoffa, spago e filo.
Le regole del “gioco” sono semplici: chi trova uno Scorzamauriello può portarlo a casa. Unica richiesta: scattare una foto con il pupazzo e taggarla sui social. La Caccia allo Scorzamauriello è un’altra delle iniziative con cui Eboli vive un Halloween nel segno della tradizione.
Personaggio amatissimo del folklore ebolitano, lo Scorzamauriello torna anche quest’anno, col suo saio di juta e l’iconico cappuccio metà nero e metà rosso, a rappresentare il bene e il male: un simbolo codificato anni fa proprio in occasione de la «Notte dello Scorzamauriello», l’evento a lui dedicato .
Indizi alla mano, la caccia è ufficialmente aperta: tra vicoli, piazze e fontane del centro antico, lo Scorzamauriello aspetta solo di essere trovato.