Il turismo “lento” viaggia su due ruote e si ferma a Eboli. E va oltre. Non una gita improvvisata, ma una tappa del progetto Bike Hospitality, iniziativa nata ad Agropoli che punta a costruire una rete di ospitalità dedicata ai viaggiatori in bicicletta nel Salernitano. Trenta cicloturisti provenienti dall’Islanda hanno attraversato il centro storico, godendo dei suoi suggestivi scorci, visitato il MOA- Museo dell’Operazione Avalanche e, poi, fatto tappa a Olevano sul Tusciano.
Un modello di turismo lento e sostenibile, quello proposto, che cresce coinvolgendo strutture ricettive, associazioni, operatori e comunità locali in una proposta integrata, capace di coniugare mobilità dolce, patrimonio culturale ed eccellenze enogastronomiche. Gli ospiti islandesi hanno vissuto un’esperienza autentica, a stretto contatto con i territori attraversati, scoprendone tradizioni, paesaggi e identità. Determinante per la riuscita dell’iniziativa, il lavoro di Michele Senatore, presidente provinciale della Federazione Ciclistica Italiana di Salerno e membro della commissione nazionale Bike Hospitality. A guidare la carovana, anche i ciclisti della Asd Rampikevoli MTB.
Entusiasta l’accoglienza riservata dai comuni coinvolti, a conferma che il cicloturismo internazionale guarda con interesse crescente a questo territorio.