Nella mattinata di ieri, in località Prato di Eboli, nelle vicinanze della Strada Provinciale 30, gli agenti del nucleo di polizia giudiziaria della Polizia Municipale hanno colto sul fatto un cittadino pakistano di quarant’anni mentre appiccava le fiamme a un cumulo di rifiuti plastici pericolosi su un terreno privato.
L’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria per violazione dell’articolo 256 bis del Testo Unico Ambientale, reato che prevede fino a sei anni di reclusione. Oltre alle conseguenze penali, rischia anche un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Un risultato che testimonia il lavoro costante degli agenti sul territorio, coordinati dal Comandante De Sanctis e dal Vice Damiano Iula, in piena sintonia con le direttive del Sindaco e dell’assessorato alla Sicurezza guidato da Antonio Corsetto, che ha voluto complimentarsi con tutta la squadra per un’operazione che va ben oltre l’ordinario.