Attualità

Eboli, comitato per il No: riuniti cittadini e associazioni

By Sud Tv

January 24, 2026

Anche Eboli scende in campo contro quella che i promotori definiscono un “attacco alla Costituzione”. Nella serata di ieri, presso l’Hotel Grazia, si è svolta la prima riunione del Comitato Civile Cittadino per il “No” al referendum costituzionale sulla riforma dell’ordinamento della magistratura.

[di Maria Vita Della Monica]

All’incontro hanno partecipato associazioni, movimenti, la CGIL, forze politiche, professionisti del mondo giuridico e numerosi cittadini, dando vita a un’iniziativa che si inserisce nel più ampio movimento nazionale contrario alla riforma.

Durante l’assemblea costitutiva, i partecipanti hanno espresso con forza le preoccupazioni per quello che considerano un insieme di provvedimenti che metterebbero a rischio l’equilibrio costituzionale. Oltre alla riforma della magistratura, oggetto del referendum, il Comitato ha evidenziato altri elementi di quello che definisce un “disegno autoritario”: l’autonomia differenziata, il progetto di premierato, l’abolizione del reato di abuso d’ufficio e il ridimensionamento dei controlli della Corte dei Conti.

Secondo i promotori del Comitato, tutto questo rappresenterebbe una minaccia all’indipendenza della magistratura e ai principi della Costituzione nata dalla Resistenza, configurando quella che hanno definito una “profonda torsione autoritaria” portata avanti dalla maggioranza di governo.

Il Comitato ha annunciato un intenso calendario di iniziative. Già dalla prossima settimana gli attivisti del No saranno presenti in piazza e nei quartieri per incontrare direttamente i cittadini, con l’obiettivo di informare e costruire una partecipazione ampia alla campagna referendaria.

Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 27 gennaio alle ore 19:00 presso la sede di Sinistra Italiana, in corso Umberto I.

I promotori sottolineano la natura aperta e inclusiva dell’iniziativa, definendola una “battaglia democratica” che richiede l’impegno collettivo di tutte le energie disponibili sul territorio ebolitano per difendere i principi costituzionali. L’invito è rivolto a tutte le forze sociali, politiche, culturali e sindacali, oltre che ai singoli cittadini interessati ad aderire e contribuire con idee e proposte.