A Eboli, dopo le dimissioni rassegnate dall’incarico di assessore alle Politiche Sociali e Istruzione, Rossella Corrado torna sulla vicenda con una nota personale, in cui prende le distanze dal gruppo Eboli Domani e smentisce le ricostruzioni circolate sul suo conto nelle ultime ore. Di seguito il testo integrale.
In pochissime ore ho letto diverse ricostruzioni, talvolta fantasiose e strumentali, sulla mia persona, sul mio percorso e sulle mie dimissioni dall’incarico di Assessore del Comune di Eboli. Si rende necessario e doveroso, pertanto, chiarire alcuni aspetti. In questi mesi ho svolto il mio incarico con la massima trasparenza, correttezza e spirito di servizio, attuando ogni scelta nell’esclusivo interesse della comunità ebolitana. Ho lavorato instancabilmente con dedizione e responsabilità, ponendomi sempre accanto ai bisogni delle persone, delle famiglie, delle fasce più fragili della nostra città. Ho accettato e svolto questo incarico esclusivamente perché le deleghe ricevute non hanno creato il mio impegno nel sociale: hanno semplicemente dato una forma istituzionale a un lavoro, a una passione e a una responsabilità che esistevano già. È questo il senso con cui ho vissuto il mio impegno amministrativo e questo resta il tratto distintivo del lavoro che ho portato avanti.
Proprio per rispetto della verità e della mia storia personale e professionale, prendo una distanza netta e definitiva dal gruppo Eboli Domani. Non mi riconosco nelle sue modalità di azione, nelle sue scelte, nelle sue dinamiche e nelle strategie. La mia storia personale, il mio percorso professionale e il mio impegno amministrativo non possono essere associati né ricondotti a logiche, obiettivi o strategie che non mi appartengono. Che non conosco. Che non mi interessano. Ho lavorato quotidianamente senza mai prestarmi a dinamiche di gruppo, posizionamenti politici o interessi che non fossero quelli della comunità ebolitana. Per questo respingo con fermezza qualsiasi tentativo di attribuire al mio operato significati diversi da quelli che lo hanno realmente ispirato. Chi mi conosce sa bene che ho sempre agito con autonomia, serietà e coerenza, guidata esclusivamente dal desiderio di contribuire al bene della città.
Lasciare l’incarico è stata una scelta sofferta, che non avrei mai preso in considerazione. Una decisione difficile, ma rappresentata come necessaria. Questa scelta non cancella il lavoro svolto né la gratitudine per la fiducia ricevuta. Desidero, inoltre, smentire con chiarezza alcune affermazioni circolate in queste ore: non ho alcun rapporto di parentela con componenti della Giunta comunale, del Consiglio comunale o degli uffici della Casa Comunale. Si tratta di ricostruzioni prive di qualsiasi fondamento. Non permetterò che il mio nome, il mio lavoro e il mio impegno vengano utilizzati per alimentare narrazioni che non mi appartengono o per sostenere finalità estranee al senso con cui ho vissuto questa esperienza amministrativa. Ho servito la città di Eboli con lealtà, responsabilità e passione, e sono questi gli unici valori nei quali continuo a riconoscermi.