Politica

Eboli, crisi politica: nessun approdo

By Sud Tv

January 20, 2026

[di Maria Vita Della Monica]

Sono giorni concitati per il sindaco di Eboli Mario Conte, impegnato in una serie di incontri con le diverse anime della maggioranza per giungere ad una soluzione condivisa, che possa finalmente determinare una nuova stabilità e far ripartire l’azione amministrativa.

Ma sebbene a palazzo di città si parli di una soluzione imminente, la situazione sembrerebbe ancora intricata e poco chiara.

«La settimana scorsa io e la consigliera Costantino abbiamo avuto un colloquio con il sindaco»- afferma il consigliere Vito Maratea «Abbiamo ribadito quali sono, secondo noi, gli aspetti da correggere per poter ripartire in sintonia, sottolineando sottolineato la necessità di accelerare su lavori pubblici, sicurezza, gestione della pubblica illuminazione. Ma abbiamo anche chiesto- prosegue- che sia individuato un metodo nella composizione della nuova giunta». Un metodo che, probabilmente, il sindaco non ha ancora trovato, dal momento che gli stessi consiglieri di maggioranza, come Maratea, parlano di «Una situazione poco chiara, in cui gli scenari cambiano di ora in ora».

Le interlocuzioni del primo cittadino sembrano riguardare non solo la maggioranza al governo della città e quella parte di opposizione da sempre più prossima, ovvero Eboli Responsabile, unica forza politica a non aver firmato il documento congiunto siglato negli scorsi giorni dall’opposizione, ma anche una parte del centrosinistra non rappresentato in consiglio comunale. Massimiliano Curcio, segretario di Sinistra Italiana ed ex assessore, conferma un incontro col sindaco ma esclude sostegno: «abbiamo espresso l’impossibilità ad un qualche sostegno alla maggioranza» per la presenza di «pezzi del tutto incompatibili con noi». Curcio ha, poi, ribadito l’impegno nella costruzione di un’alternativa di centrosinistra che si concretizzerà in una serie di incontri tematici sui grandi temi che riguardano la città, a partire dal prossimo 6 febbraio.

Anche da destra si lavorerebbe a un’alternativa. Il consigliere Cosimo Pio di Benedetto parla di «un progetto politico che vada oltre le ideologia e metta insieme le migliori energie della città». E aggiunge: «La città ha bisogno di un elettrochoc».

Intanto, a più di un mese dal “congelamento” della giunta, in questo clima di incertezze non sarebbe del tutto remota la possibilità che alcuni consiglieri di maggioranza, a fronte del reiterarsi ulteriormente una vera e propria paralisi politica, possano giungere a una soluzione drastica. Una soluzione che chiuderebbe non solo la crisi ma l’intera esperienza amministrativa.