Cronaca

Eboli, effetto protesta dei tir: chiusa l’isola ecologica

By Redazione

October 20, 2026

Contenitori pieni, camion fermi e cancelli chiusi. A Eboli la protesta nazionale degli autotrasportatori contro il caro carburanti, che interessa anche lo svincolo autostradale della città, dove i tir proseguono il presidio, ha effetti anche sulla gestione dei rifiuti. Da oggi l’isola ecologica comunale è chiusa ai cittadini, con effetto immediato e fino a nuova comunicazione.

A farlo sapere è la Sarim, società che gestisce il trasporto e il conferimento dei rifiuti, che con una nota inviata al Comune, dopo una prima comunicazione del 19 ottobre, spiega le ragioni dello stop. I blocchi e le manifestazioni dei tir, che interessano tutta Italia, stanno provocando, si legge nella nota, «gravi difficoltà nel trasporto e nel conferimento dei rifiuti presso gli impianti di destinazione finale». Risultato: i ritardi hanno portato alla «progressiva saturazione dei contenitori e delle attrezzature» dell’isola ecologica. Accettare altri conferimenti, sottolinea l’azienda, vorrebbe dire superare la capacità di stoccaggio e «compromettere le condizioni di sicurezza, igiene e decoro previste dalla normativa vigente».

Di qui la chiusura, che durerà «fino al ripristino delle normali condizioni di trasporto e conferimento». Nel frattempo la Sarim continuerà a svuotare le attrezzature, nei limiti dei mezzi e degli impianti disponibili, per riaprire «nel più breve tempo possibile». L’azienda precisa nella nota che la misura è «riconducibile esclusivamente a cause di forza maggiore, non imputabili alla scrivente», e assicura che comunicherà la data di riapertura appena le condizioni lo permetteranno.