Cronaca

Eboli, gazebo distrutto due notti di fila

By Sud Tv

April 13, 2026

Due mattine consecutive con la stessa scena ad accoglierli: tavoli e sedie a soqquadro, il telo del gazebo tagliato, lampade a terra, spazzatura rovesciata e divanetti spariti. I titolari del Bar D’Amore Caffè di Eboli, hanno deciso di non tacere e hanno pubblicato su un noto gruppo Facebook un messaggio diretto ai genitori dei ragazzi che la notte bivaccano in centro, in particolare alle spalle di Palazzo di Città dove si trova il bar: «Noi ci mettiamo poco a rimediare ai danni che ci fanno i vostri figli. Voi non so quanto possiate impiegare a rimediare ai danni che avete fatto voi ai vostri figli, portandoli a non avere rispetto per il lavoro e i sacrifici altrui.»

Non si tratta di un episodio isolato. Nella stessa zona, altri esercenti si sono lamentati più volte, negli ultimi anni, degli stessi problemi: rifiuti abbandonati davanti alle attività, arredi danneggiati, schiamazzi notturni che si trasformano in atti di vandalismo vero e proprio. Un disagio diffuso, che serpeggia da tempo tra i commercianti della zona, più volte portato all’attenzione della collettività ma mai risolto.

Il post ha fatto il giro della città e ha innescato commenti e reazioni. Tra queste, quella di Casa Riformista Eboli che ha diffuso un comunicato di solidarietà che allarga subito la prospettiva: quello che accade di notte davanti a un bar sarebbe lo specchio della crisi istituzionale che da settimane paralizza l’amministrazione Conte. Il movimento è netto: «Non è accettabile che imprenditori, commercianti e lavoratori debbano subire danni continui senza una risposta concreta», «non è accettabile che la notte diventi terra di nessuno», «non è accettabile che il sacrificio di chi lavora venga calpestato dall’inciviltà e dall’assenza di controllo».

La questione, sottolineano, «non riguarda solo la sicurezza urbana, ma tocca l’educazione, la responsabilità familiare e la presenza dello Stato, a partire dall’ente più vicino ai cittadini, il Comune». Le famiglie hanno certamente il primo compito educativo, ma «senza un contesto istituzionale forte e credibile anche quel ruolo diventa più difficile da esercitare». Per questo Casa Riformista chiede un immediato rafforzamento dei controlli nelle ore serali e notturne, un piano concreto di presidio del territorio in vista della stagione estiva, una presa di posizione chiara dell’amministrazione. E «il ripristino di quell’autorevolezza istituzionale oggi completamente smarrita».