Una folta rappresentanza di insegnanti, genitori e studenti dell’Istituto Comprensivo «Giacinto Romano» di Eboli, guidato dalla dirigente Maria Teresa Di Guglielmo, ha organizzato un presidio di protesta a Palazzo di Città. La delegazione ha incontrato il sindaco Conte per chiedere nuove aule, a fronte di spazi insufficienti e un numero iscritti. La questione, emersa a seguito della chiusura del plesso Molinello, era stata posta già a febbraio.
Da allora nessuna soluzione, solo la promessa di una presa in carico del problema, a quanto pare disattesa, e un suggerimento: quello di non accettare più iscrizioni. Intanto, mentre il primo cittadino annuncia un sopralluogo per verificare la disponibilità di tre aule all’Istituto «Vincenzo Giudice», resta lo spettro dei doppi turni. Ma resta, soprattutto, la determinazione di famiglie e docenti a rivendicare il diritto a una scuola strutturalmente adeguata, accogliente e sicura.