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Eboli, il centrosinistra cerca una sintesi: tra i nomi anche Sgroia, ipotesi primarie

By Redazione

November 05, 2026

Il centrosinistra ebolitano cerca un candidato sindaco, ma soprattutto una sintesi politica.

In vista delle amministrative della primavera 2027, il confronto continua a ruotare intorno a più nomi, senza che finora sia emersa una figura sulla quale far convergere le diverse componenti.

Tra i protagonisti del confronto c’è Gianmaria Sgritta, già vicesindaco nell’amministrazione Mario Conte, impegnato dopo la rottura con l’ex primo cittadino nella costruzione di una propria proposta politica. Resta poi Antonio Cuomo, che conosce bene sia la competizione elettorale sia il meccanismo delle primarie: vinse quelle del centrosinistra nel 2015 e nel 2021 arrivò al ballottaggio, perdendo contro Conte.

La novità è la disponibilità a scendere in campo di Luca Sgroia, figura di esperienza della sinistra ebolitana. Il suo impegno non sarebbe legato soltanto alla condivisione del suo nome: sarebbe della partita anche se vi fossero le primarie.

Un confronto ancora aperto, nel quale nessuna delle ipotesi ha finora raccolto una convergenza complessiva.

Intanto, una parte dell’area progressista ha compiuto un passo autonomo. Il manifesto presentato il 2 novembre riunisce Avanti PSI, AVS, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, Progetto Civico Italia, Eboli Popolare ed Eboli Responsabile. Tra i firmatari non compare il PD, che aveva partecipato ai precedenti incontri in una fase interlocutoria. Un’assenza che segnala quanto resti ancora da fare per costruire un’alleanza larga. Questo non toglie che parteciperanno alle primarie con un proprio nome o potrebbero convergere proprio su Sgroia.

Fuori da questo percorso si muove l’ex sindaco Martino Melchionda, pronto a tornare in campo con un’aggregazione civica. I ben informati sanno molto bene quanto potrebbe essere appassionante un confronto tra Melchionda e Sgroia, artefice della fine prematura del suo mandato. Un’acredine che i più conoscono molto bene. Ovviamente potrebbe tornare in campo Mario Conte e l’avvocato Edoardo Rocco.

Il centrosinistra deve quindi decidere quale proposta offrire alla città e chi possa rappresentarla. I nomi non mancano. Manca, finora, un accordo capace di trasformare le diverse disponibilità in una candidatura sostenuta dall’intera coalizione.