Il Comune di Eboli ha finalmente il suo rendiconto di gestione 2025. Ad approvarlo, con i poteri del consiglio comunale, è stato il Commissario ad acta Francesco Prencipe, nominato dal Prefetto di Salerno il 21 luglio scorso dopo la mancata approvazione nei termini di legge da parte dell’assise consiliare, andata deserta per tre sedute consecutive, tra giugno e luglio.
L’atto approvato dal commissario ad acta arriva mentre il Comune è già retto dal commissario prefettizio Gaetano Tufariello, con i pieni poteri di Consiglio, Giunta e Sindaco: due figure distinte con compiti distinti, entrambe conseguenza dello stallo istituzionale in cui è precipitato il Comune. Con la delibera n. 29, adottata il 28 luglio con l’assistenza del segretario generale Lucio Pisano, il rendiconto fotografa un risultato di amministrazione di quasi 48,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025 e un saldo di cassa di poco superiore ai 22 milioni.
I conti, certifica l’atto, rispettano gli equilibri di bilancio previsti dalla normativa: nessun disavanzo, nessuna condizione di ente strutturalmente deficitario, nonostante i debiti fuori bilancio riconosciuti per circa 393mila euro. Dichiarata immediatamente eseguibile, la delibera chiude così una delle questioni più spinose della lunga crisi che ha travolto l’amministrazione al governo della città fino a poche settimane fa, guidata dall’ex sindaco Mario Conte.