È arrivato questa mattina a Eboli il commissario prefettizio Gaetano Tufariello, nominato dal Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, per la gestione provvisoria dell’ente cittadinodopo la mancata approvazione del rendiconto di gestione e la sospensione del Consiglio comunale.
L’alto funzionario si è trattenuto a lungo nelle stanze di Palazzo di Città per un primo incontro con Mario Conte e con il segretario generale Lucio Pisano, per fare il punto sulla situazione tra priorità amministrative, procedimenti in corso e stato degli uffici. Una sorta di passaggio di consegne tra l’ormai ex primo cittadino e il commissario: tra i dossier aperti restano il Piano Urbanistico Comunale, ancora da approvare, il Piano delle Aree Demaniali e il programma Prius.
Originario di Bitonto, classe 1966, Tufariello è nella carriera prefettizia da circa 30 anni. Non è la prima volta che si trova a gestire un Comune commissariato: nel 2019 fu lui il commissario prefettizio di Andria, dopo la mancata approvazione del bilancio di previsione, vicenda analoga a quella di Eboli. Vice prefetto vicario a Reggio Calabria dal 2024, Tufariello assumerà i pieni poteri di sindaco, Giunta e Consiglio, fino alle prossime elezioni amministrative.
Intanto ieri era già approdato in municipio il commissario ad acta Francesco Prencipe, incaricato dalla Prefettura della sola approvazione del rendiconto di gestione 2025,l’atto rimasto bloccato in Consiglio la cui mancata approvazione, appunto, ha determinato il commissariamento