Cronaca

Eboli, il giorno della verità per l’amministrazione

By Redazione

July 13, 2026

A Eboli scatterà questa sera, alle 19, l’ora X per l’amministrazione guidata dal sindaco Mario Conte. Dopo settimane di scosse politiche, dimissioni a catena e un rendiconto rimasto lettera morta, il consiglio comunale è chiamato a un voto che pesa come una sentenza: approvare, o consegnare la città al commissario prefettizio.

Tutto nasce dalla diffida della Prefettura del 9 giugno: venti giorni per approvare il rendiconto 2025, pena lo scioglimento. Il consiglio, convocato per il 19 giugno, salta per assenza del numero legale: a farlo mancare i numeri è Eboli Domani il gruppo del vicesindaco con delega al bilancio, Gianmaria Sgritta. Conte reagisce revocandogli la delega. Nelle ore successive Eboli Domani ufficializza il suo passaggio all’opposizione, denunciando un “isolamento politico” e l’assessore in quota, Rossella Corrado, prende le distanze e si dimette.

Il 25 giugno il presidente del consiglio Cosimo Brenga convoca d’ufficio l’assise per il 30 giugno e in seconda convocazione oggi, 13 luglio. Ma la seduta del 30 va deserta: tutta la maggioranza è assente, sindaco in testa. Da qui l’escalation quasi quotidiana: il 3 luglio si dimette l’assessore Consalvo, poi gli assessori Polito e Marisei; il 4 anche Corsetto lascia la poltrona. La giunta si autoazzera su richiesta del sindaco che parla alla città, attribuendo la crisi politica a ingerenza esterne da parte del Pd provinciale e di “un ex sindaco”, scatenando la dura reazione dei vertici dem. Conte lancia l’ipotesi di un “governo di scopo” e fa un appello alle “forze politiche sane” della città.

Da allora, un susseguirsi di interlocuzioni per blindare il numero legale in aula: si è parlato dell’appoggio di Eboli Responsabile e di una parte del PD. C’è chi ipotizza sponde da Fratelli d’Italia e persino di un passo indietro di esponenti di Eboli Domani. Intanto è partito un vero toto-giunta, con tanti nomi fatti ma nessun quadro definito. A poche ore dal voto, un eventuale nuovo esecutivo- il Conte quater- resta uno specchio di equilibri ancora tutti da scrivere, forse talmente labili da rendere imprevedibile qualunque scenario. Una cosa, però, è certa: se stasera non si approverà il rendiconto, per il Comune di Eboli si aprirà inevitabilmente la strada del commissariamento.