Approvato a Eboli il progetto esecutivo relativo all’intervento PNRR per il superamento degli insediamenti abusivi legati allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura.
I fondi, oltre 2 milioni di euro assegnati al Comune nel 2022 e rimasti fermi a causa dei vincoli paesaggistici della zona costiera, serviranno a ristrutturare Villa Falcone e Borsellino a Campolongo e l’ex Caserma della Guardia di Finanza in zona Lago- Aversana. I due edifici saranno utilizzati per realizzare alloggi dignitosi per lavoratori stranieri impiegati nei campi, oggi costretti a vivere in insediamenti di fortuna. Ottenuta l’autorizzazione paesaggistica, il progetto prevede ora anche la realizzazione di una strada di accesso all’ex caserma dalla SP 175.
Una questione, quella degli insediamenti abusivi nella Piana di Eboli, urgente e tornata proprio in questi giorni al centro dell’attualità. All’alba di domenica scorsa, infatti, un incendio è divampato in un casale occupato abusivamente a Santa Cecilia. Uno dei tanti, nel quale avevano trovato alloggio tre uomini marocchini tratti in salvo dai soccorritori. Un episodio, l’ultimo solo in ordine di tempo, che si inserisce nel quadro denunciato dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul caporalato, svoltasi a Salerno nei giorni scorsi: tra novembre 2024 e aprile 2026, tra cittadini stranieri nella Piana del Sele si sono registrati ben 24 episodi tra decessi e infortuni.