Attualità

Eboli, Italia Viva: “Polizia municipale senza organico”

By Redazione

June 27, 2026

Eboli, Italia Viva- Casa Riformista torna a denunciare la carenza di organico nella Polizia Municipale, segnalando un peggioramento della situazione rispetto a quanto già evidenziato settimane fa: tre pensionamenti senza sostituzione, le quattro unità stagionali mai assunte e nessuna traccia del nuovo PIAO, con le uniche assunzioni annunciate previste solo nel 2027. Il partito chiede un piano straordinario di assunzioni e offre il proprio voto in Consiglio comunale, qualora necessario, per rafforzare il Corpo. Di seguito la nota integrale.

“A distanza di settimane dal nostro precedente intervento, dobbiamo purtroppo constatare che nulla è stato fatto per affrontare la gravissima carenza di organico della Polizia Municipale di Eboli. Avevamo denunciato una situazione ormai al limite della sostenibilità, chiedendo di abbandonare il populismo e di affrontare il vero problema: l’insufficienza del personale. Oggi, anziché registrare segnali concreti, assistiamo al totale immobilismo. Nel frattempo, la situazione è ulteriormente peggiorata. I pensionamenti registrati sono stati tre, senza alcuna sostituzione, situazione che ha aggravato ulteriormente una dotazione organica già insufficiente. A ciò si aggiunge la mancata assunzione delle quattro unità stagionali, inizialmente previste proprio per rafforzare il servizio durante il periodo estivo. Ad oggi quelle assunzioni non sono mai state perfezionate e le motivazioni addotte continuano a richiamare generici problemi economici, senza alcuna spiegazione convincente.

Come se non bastasse, del nuovo PIAO non c’è ancora alcuna traccia. Le uniche notizie parlano di 6 assunzioni, ma nel 2027 e con la futura amministrazione! Una presa in giro. Concretamente non c’è nessuna indicazione sulle future assunzioni, nessuna programmazione ufficiale, nessuna certezza sui tempi di rafforzamento del Corpo. Un silenzio che alimenta ulteriore preoccupazione in un settore strategico per la sicurezza della città. Le conseguenze ricadono inevitabilmente sugli operatori in servizio. Stremati. Lo straordinario, ormai, non rappresenta più uno strumento eccezionale per fronteggiare eventi imprevedibili, ma è diventato una modalità ordinaria di organizzazione del lavoro per sopperire alla cronica carenza di personale. Sempre più frequentemente viene sacrificato anche il diritto al riposo settimanale, mentre gli orari di servizio vengono modificati per garantire la copertura dei turni e degli eventi estivi, con inevitabili ripercussioni sull’organizzazione del lavoro e sulla qualità del servizio. Eppure qualcuno continua a chiedere una maggiore presenza della Polizia Municipale nelle strade senza affrontare il nodo principale.

La matematica, però, non è un’opinione. Con meno di trenta operatori complessivi, divisi sui turni di servizio, sette giorni su sette, sottraendo il personale impegnato nella centrale operativa, gli ufficiali di coordinamento, gli uffici, le notifiche, le verifiche di residenza, le testimonianze presso l’autorità giudiziaria, i riposi compensativi e le assenze per malattia, gli agenti realmente disponibili per il pattugliamento del territorio sono appena cinque o sei per turno.Cinque o sei operatori chiamati a garantire sicurezza urbana, viabilità, controlli, pronto intervento e presenza su un territorio vastissimo che comprende centro cittadino, periferie e litorale. Per questo ribadiamo quanto già affermato: il problema non è la Polizia Municipale. Il problema è la politica! Una programmazione del fabbisogno di personale che continua a rincorrere le emergenze anziché prevenirle, senza sostituire tempestivamente chi va in pensione, senza completare le assunzioni stagionali e, ad oggi, senza aver ancora presentato il nuovo PIAO che dovrebbe indicare la strategia organizzativa dell’Ente. Se davvero si vuole parlare di sicurezza, occorre avere il coraggio di affrontare il tema degli organici.

La città ha bisogno di un piano straordinario di assunzioni, capace di rafforzare stabilmente il Corpo della Polizia Municipale. Continuare a chiedere risultati sempre maggiori con organici sempre più ridotti significa soltanto scaricare il peso delle inefficienze amministrative sugli operatori e, indirettamente, sui cittadini. La sicurezza si costruisce con gli uomini, con i mezzi e con una seria programmazione. E diciamo direttamente al Sindaco: se per le assunzioni c’è bisogno del nostro voto in Consiglio Comunale, per il rispetto che nutriamo nel Corpo e negli operatori, il nostro voto può, deve esserci e ci sarà! Tutto il resto resta propaganda”.

Cosimo Naponiello – Consigliere Comunale Carmine Busillo – Presidente cittadino