Prima assemblea pubblica dell’Alleanza per i Beni Comuni di Eboli. Si chiama ABCDEboli l’iniziativa promossa da Fermenti- Scuola di Partecipazione che il prossimo 21 maggio, alle 18, vedrà piazza della Repubblica protagonista: palcoscenico dell’evento e, allo stesso tempo, oggetto del dibattito.
[di Maria Vita Della Monica]
Il riferimento all’alfabeto non è affatto casuale: si vuole ripartire dall’abc, dalle basi, per cercare di dare una risposta collettiva ad un unico interrogativo: «Come possiamo far vivere gli spazi pubblici della nostra città?». Non una protesta, né una denuncia. Il format è partecipativo e costruttivo: porta una sedia, mettiti in cerchio, porta le tue idee. Novanta minuti di confronto, con cinque regole semplici: nessuna accusa, nessuna lamentela, nessun giudizio, massimo un minuto a intervento e spirito propositivo. «Non cerchiamo colpevoli- si legge nell’invito a partecipare- cerchiamo complici per generare bellezza».
La piazza torna così cuore della polis, luogo simbolico da cui ripartire per immaginare insieme cosa si può fare, come comunità. L’assemblea nasce sulla scia di un post pubblicato da Christian Di Biase nel gruppo Facebook “Sei di Eboli se… Il vero”, che in poche ore aveva raccolto decine di commenti. «E se i ragazzi di Eboli scegliessero di tornare a vivere la propria città?», chiedeva Di Biase. Ora qualcuno prova a trasformare quella domanda in azione.