Una lettera aperta per scuotere la città su una scelta che potrebbe costare cara ai cittadini ebolitani. In calce solo un nome, “Comitato Pendino città di Eboli”, che punta i riflettori sul progetto di realizzazione dell’asilo nido “Berniero Lauria” e della sala polifunzionale in via Salita Ripa. Il nodo sarebbe duplice: tempi strettissimi e copertura finanziaria incerta. Il cantiere è stato avviato il 7 maggio con scadenza perentoria a giugno, pena la perdita del finanziamento PNRR, lasciando un solo mese per abbattere e ricostruire in un’area soggetta a vincoli.
Nella lettera si osserva che, stando agli atti, per l’opera da oltre 2 milioni di euro si ipotizzerebbe in caso di definanziamento il ricorso a fonti comunali o persino a un prestito flessibile. E che lo stesso Responsabile dell’Area Finanziaria avverte che, non essendo ancora ultimato il rendiconto 2025, non sarebbe possibile individuare risorse da avanzo libero. Il rischio, denunciano gli autori del documento, è che l’intera opera ricada sul bilancio comunale. A questo si aggiunge anche la questione urbanistica: quell’area avrebbe potuto ospitare parcheggi pubblici a servizio di un centro storico da sempre carente sotto questo aspetto.
«La nostra non è una posizione contro un asilo nido»- scrivono gli autori- «È una richiesta di chiarezza, prudenza e responsabilità». Il documento da questa mattina circola tra i residenti del centro storico, rimbalzando poi su alcuni gruppi WhatsApp. La lettera si chiude con la firma “Comitato Pendino città di Eboli”, senza altri recapiti o riferimenti. Una presa di posizione destinata, per gli argomenti che tratta, a far discutere.