Dopo l’annuncio da parte del sindaco di Eboli, Mario Conte, dei due nuovi ingressi in giunta, arrivano le prime prese di posizione politiche. Tra queste, quella del Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle, che interviene sulla nomina ad assessore di Marianna Ingenito, delegata all’Ambiente. Ingenito, capolista del M5S alle scorse elezioni amministrative nella coalizione a sostegno di Damiano Capaccio e già precedentemente candidata nelle sue fila risulta, a quanto pare, ancora iscritta al Movimento.
[di Maria Vita Della Monica]
In una nota, il rappresentante dei pentastellati ebolitani Erasmo Venosi chiarisce che la decisione di accettare la nomina in esecutivo non è stata condivisa né con il gruppo locale né con i livelli provinciale e regionale del M5S. Pur riconoscendo la legittimità della scelta personale dell’iscritta di accettare l’incarico, il gruppo sottolinea che tale nomina “resta una scelta individuale” e non coinvolge in alcun modo il Movimento 5 Stelle nel sostegno politico all’amministrazione Conte o negli organismi che sono espressione di esso.
Nel comunicato si ribadisce, inoltre, che Statuto e Codice Etico del Movimento costituiscono il riferimento imprescindibile per ogni determinazione degli iscritti. Il Gruppo territoriale viene, poi, definito “cellula primaria della democrazia partecipativa e deliberativa”, evidenziando come eventuali deroghe procedurali, pur legittime sul piano personale, possano diventare gravi se incidono sulle regole interne e sull’etica pubblica che contraddistinguono l’azione associativa del Movimento.
Un segnale politico, questo, che arriva a poche ore dalla comunicazione dei nomi dei nuovi assessori e che evidenzia come, ancor prima dell’avvio operativo del nuovo esecutivo, il dibattito politico in merito sia già acceso.