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Eboli, Marisei su ex Pezzullo: «Centralità mai in discussione»

By Redazione

September 04, 2026

Dopo il servizio di SudTV sul rischio che il progetto di rigenerazione dell’ex Pastificio Pezzullo perda i fondi della premialità nel programma PRIUS di Eboli, arriva la precisazione dell’ex assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici Salvatore Marisei, attraverso un post social.

«Ne approfitto per ringraziare sinceramente loro e le altre emittenti per l’operato e la passione che mettono nel proprio lavoro incessante di informazione»- scrive Marisei, prima di entrare nel merito: «Vorrei solo precisare al riguardo che il contrasto rispetto al mio operato di assessore era tutto “di bassa politica”, peraltro a mio avviso strumentale, venato da gelosie e timori di un mio presunto protagonismo, e non di merito, non essendo mai stata in discussione la centralità dell’ex Pastificio Pezzullo nel programma PRIUS».

Marisei rivendica una visione più ampia dell’intervento: «La mia impronta, piuttosto, è stata la scelta di inquadrare questo intervento in una strategia più ampia, condivisa e approvata dal Consiglio comunale a inizio anno, per un valore di investimenti di circa 50 milioni di euro, che ricomprende tutta la fascia periurbana cittadina lungo i binari ferroviari che si estende dalle oasi di località Fontanelle sino al Rione Pescara», attraversando – elenca – «il rudere di una chiesa mai ultimata, le Caserme della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco, il terminal bus, l’ex macello comunale, la stazione FFSS, il pastificio Pezzullo e gli impianti sportivi di Serracapilli, sino al Centro Polifunzionale C2O»: un «grande HUB cittadino, coerente con il disegno del nuovo PUC», che secondo l’ex assessore «stravolge il volto della città e le sue funzioni, proiettandola nella modernità e fuori dalle logiche di “paese”».

Sul fronte finanziario, l’ex assessore ricorda che, oltre ai 14 milioni del PRIUS, sono disponibili «circa 28 milioni derivanti dalle compensazioni di RFI per mitigare l’impatto dell’Alta Velocità in città», frutto- sottolinea- di «un lavoro di attenta e scrupolosa negoziazione portato a compimento a giugno con tanto di Verbale poi firmato dal Commissario Prefettizio», aggiungendo però un avvertimento che suona come una velata accusa: «Occhio che già qualcuno sta tentando di orientarli in altra direzione, peraltro tradendo atti pubblici e delibere».

Sul ritardo che ora rischia di costare la premialità, Marisei non ha mezzi termini: «Ci sono precise responsabilità che si tenta di scaricare», afferma. Secondo la sua ricostruzione, l’Ufficio Urbanistica, con il supporto dell’Urban Center, aveva «già redatto una prima bozza di Documento di Indirizzo Preliminare alla progettazione a maggio», poi «presentato al Sindaco Conte e al Settore Lavori Pubblici ai principi di giugno». Da qui un interrogativo che lascia aperto: «Quali scelte abbia poi fatto il Settore Lavori Pubblici e perché si stia perdendo tempo (sono passati 90 giorni) non mi è dato sapere, avendo cessato il mio incarico poco dopo, ma la stampa cittadina può agevolmente approfondire».

Marisei chiude con un appello a tenere «alta l’attenzione sul PRIUS per evitare le conseguenze di questa fase di vuoto politico di cui qualcuno tenta di approfittare per beneficiare solo se stesso e la sua “corte dei miracoli”». «Io- conclude- non mi sottrarrò nel dare tutte le informazioni in mio possesso per evitare che Eboli perda fondi importantissimi per il suo sviluppo».