Traguardo decisivo raggiunto dalla Eboli Patrimonio: la cessione dei suoli edificabili a rione Pescara ha, finalmente, permesso di saldare definitivamente il debito di otto milioni di euro contratto con Monte dei Paschi di Siena, evitando il crac delle casse comunali. L’operazione salva-conti, avviata anni fa, si conclude finalmente restituendo l’intera somma alla banca senese.
L’iniziativa, ideata dall’amministrazione guidata dall’ex primo cittadino Martino Melchionda, ha trovato compimento soltanto in questi giorni, al termine di un percorso tutt’altro che lineare. Dietro il successo dell’operazione ci sono la determinazione e le competenze dell’ingegnere Salvatore Pinto, affiancato dal legale ebolitano Michele Turi.
Cedere patrimonio pubblico rappresenta sempre una sfida complessa. Farlo in una realtà come Eboli, lontana dai grandi centri, ha richiesto pazienza e strategia. Dopo ripetuti tentativi a vuoto, l’ultima asta per le aree edificabili ha finalmente attirato l’interesse di un’impresa napoletana, che si è aggiudicata il lotto versando 1,8 milioni di euro.
Dove un tempo sorgevano le baracche installate dopo il sisma dell’80, eliminate durante la giunta Rosania, nascerà ora un complesso abitativo. Una svolta inattesa che chiude un capitolo finanziario cruciale per la città.