Attualità

Eboli, Parco Kolbe e il mistero della bolletta da 50mila euro

By Redazione

October 17, 2026

“C’era una volta, a Eboli, una bolletta da oltre 50mila euro che vagava per gli uffici di via Ripa in cerca di un destinatario”.

Potrebbe essere l’incipit di una favola ma è, invece, il racconto ironico di un piccolo cold case amministrativo. È il “mistero” del Parco Kolbe, nel quartierePaterno. Qui, per cinque anni, qualcuno ha prelevato energia elettrica in modo irregolare, ma chi abbia “acceso” materialmente la “luce”, ad oggi, nessuno è in grado di dirlo.

A ricostruire la singolare vicenda è una determina dell’Area Ambiente del Comune di Eboli dello scorso 7 ottobre. Il prelievo, accertato da E-Distribuzione, è stato rimosso il 9 aprile 2025, con consumi ricostruiti dal 10 aprile 2020. HERA Comm ha intestato il conto al Comune, che l’ha rispedito al mittente e si è messo a indagare.

Le indagini, però, al momento si sono fermate in casa: tra giugno e luglio l’Area Ambiente ha scritto quattro volte all’Ufficio Patrimonio per sapere chi avesse in uso il parco e l’impianto, arrivando a contestarne per iscritto la risposta incompleta. Il caso resta aperto. E intanto, a causa di quel debito, HERA ha rifiutato l’adesione del Comune alla convenzione Consip per l’energia di edifici e infrastrutture comunali.

Così, con l’atto del 7 ottobre firmato dall’energy manager Cosimo Polito, l’Ente ha impegnato l’intera somma in via cautelativa, senza però riconoscere quei consumi come propri. Il Comune si riserva, infatti, la rivalsa sui responsabili e pagherà solo dopo la riemissione della fattura. A risolvere il “giallo” ora sono chiamati Ufficio Patrimonio e Polizia Municipale.